Sosteniamo persone con disabilità nella scelta della propria strada
Dal 2009 i nostri partecipanti sviluppano autonomia e progetti di vita tramite attività e percorsi su misura.
Senti cosa dicono i nostri partecipanti
Arkadia non vuole aiutare persone con disabilità
Cosa succederebbe se in un’area enorme come il Valdarno aretino ci fossero solo due centri diurni per persone con disabilità, che contano circa 50 posti disponibili su più di 100mila abitanti e un’assistenza domiciliare individuale e non sostenibile?
Questa era la situazione nella nostra zona appena quindici anni fa, quando Arkadia è stata fondata.
Da allora ci siamo messi come obiettivo quello di contrastare questa visione superata della disabilità, per sostituirla con una più completa, moderna ed in linea con le ricerche scientifiche attuali.
I servizi quindi sono sviluppati grazie al continuo confronto tra gli educatori, la persona con disabilità e la famiglia; insieme si definiscono degli obiettivi da raggiungere durante il lavoro.
Arkadia insiste sul superamento di progetti standardizzati, sviluppando percorsi che si modificano in base alle esigenze dei partecipanti alle attività.
Quello che abbiamo cercato di combattere è anche l’aiuto indiscriminato: prima di una disabilità c’è sempre una persona, con le sue passioni, le sue caratteristiche e molto spesso in grado di fare le sue scelte. Dove sta scritto che si debba per forza aiutarla?
Anche perché era questo tipo di aiuto che stava contribuendo a creare la situazione opposta: una vera e propria emarginazione sociale.
Abbiamo assistito per esempio a commercianti andare nel panico perché una persona con Sindrome di Down aveva chiesto di acquistare un articolo, o a camerieri che si sentivano a disagio nel prendere ordinazioni a persone con disturbo dello spettro autistico.
Dopo aver vissuto queste esperienze ci siamo chiesti: come possiamo cambiare questa visione della disabilità?
Lavorando quotidianamente sui contesti che ci circondano.
Per questo ripetiamo che Arkadia non vuole aiutare persone con disabilità.
Altre strade esistono: nel nostro lavoro di tutti i giorni cerchiamo di valorizzare le persone piuttosto che le loro disabilità, supportandole, piuttosto che aiutandole.
Non ci sostituiamo ai nostri clienti, non facciamo le cose al posto loro perché non li riteniamo capaci.
Piuttosto li supportiamo nelle loro scelte, stiamo al loro fianco quando commettono (come tutti) degli errori.
Il problema è che, ancora dopo 15 anni, il lavoro da fare è tanto.
Per questo non solo cerchiamo ancora di sviluppare autonomie, competenze, abilità dei partecipanti, ma lavoriamo per l’inclusione nella comunità e nel territorio.
Organizziamo corsi di cucina condotti da una professionista affiancata da educatori che svolgono il ruolo di mediatori, aperti a tutti, anche per dimostrare che le disabilità possono (e dovrebbero) esistere al di fuori di un contesto protetto.
Vorremmo che non fosse più visto come “strano” se una persona con fragilità prova a costruire la propria vita, scegliendo ciò che le piace fare, dove vivere e cosa acquistare ogni giorno.
Ed è proprio nello svolgere le nostre attività quotidiane che affrontiamo l’ostacolo più grande.
Organizzare attività, corsi e lezioni con dei professionisti ha un costo che non sempre riusciamo a sostenere con le iscrizioni.
Il riuscire a fornire costantemente dei servizi di un buon livello dipende anche dalle donazioni.
Ogni anno diverse associazioni, aziende e privati ci aiutano ad acquistare materiali e pagare i professionisti che tengono i corsi già esistenti, ma abbiamo ancora tanti progetti da realizzare.
Puoi dare un’occhiata ai progetti che abbiamo bisogno di finanziare nella pagina degli obiettivi.
Quindi adesso ci rivolgiamo a te: se credi nella nostra visione, ti chiediamo di sostenere il progetto Arkadia.
Che tu scelga di farlo con 10, 25 o 100€ non ha importanza per noi: ogni contributo è importante per raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati.
Come posso dare una mano?
Puoi mettere a disposizione del tuo tempo per fare volontariato da noi, puoi sostenerci tramite una donazione oppure puoi condividere le nostre iniziative e farci conoscere a più persone.
Posso fare tirocinio universitario da voi?
Sì: siamo accreditati con l’Università degli Studi di Siena per il corso di laurea in Scienze dell’Educazione e Formazione (L19) e sempre aperti a nuove collaborazioni!
Posso intraprendere un percorso FSL (formazione scuola - lavoro)?
Si! Negli ultimi anni, infatti, abbiamo ospitato nei nostri servizi molti studenti delle scuole secondarie di secondo grado del territorio.
Sono un’azienda, come posso darvi una mano?
Puoi sostenerci tramite una donazione e sostenendoci in uno dei nostri progetti.
Inoltre, puoi sostenere l’inclusione nel tuo luogo di lavoro!
Vorrei partecipare alle attività ma non so come spostarmi, avete una navetta?
Al momento non abbiamo un servizio logistico/di navetta da poter mettere a disposizione: siccome proponiamo percorsi individuali basati sulle preferenze di ognuno dei nostri clienti, è praticamente impossibile far combaciare orari e routine di tutti.
Ad ogni modo puoi contattarci e valuteremo insieme caso per caso: magari qualcuno ha le tue stesse necessità/interessi e possiamo farli combaciare.
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